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Al-A'rafNombre de versets (ayats): 206Affichage: 21-30
Imprimer la page 7.22. Con l'inganno li fece cadere entrambi. Quando ebbero mangiato [dei frutti] dell'albero, si accorsero della loro nudità e cercarono di coprirsi con le foglie del Giardino. Li richiamò il loro Signore: « Non vi avevo vietato quell'albero, non vi avevo detto che Satana è il vostro dichiarato nemico?». 7.23. Dissero: « O Signor nostro, abbiamo mancato contro noi stessi. Se non ci perdoni e non hai misericordia di noi, saremo certamente tra i perdenti ». 7.24. «Andatevene via - disse Allah - nemici gli uni degli altri ! Avrete sulla terra dimora e godimento prestabilito. 7.25. Di essa vivrete- disse Allah- su di essa morrete e da essa sarete tratti». 7.26. O figli di Adamo, facemmo scendere su di voi un abito che nascondesse la vostra vergogna e per ornarvi, ma l'abito del timor di Allah è il migliore. Questo è uno dei segni di Allah, affinché se ne ricordino! 7.27. O Figli di Adamo, non lasciatevi tentare da Satana, come quando fece uscire dal Paradiso i vostri genitori, strappando loro i vestiti per palesare la loro vergogna. Esso e i suoi alleati vi vedono da dove voi non li vedete. A coloro che non credono abbiamo assegnato i diavoli per alleati. 7.28. Quando commettono qualcosa di turpe, dicono: « Così facevano i nostri avi, è Allah che ce lo ha ordinato ». Di': « Allah non comanda la turpitudine. Direte, contro Allah, ciò che non conoscete?» . 7.29. Di': « Il mio Signore ha ordinato l'equità, di sollevare la testa in ogni luogo di preghiera, di invocarLo e di attribuirGli un culto puro. Ritornerete [a Lui] così come vi ha creati. 7.30. Guida gli uni, mentre altri meritano la perdizione per aver preso i diavoli a patroni al posto di Allah e credono di essere loro i ben guidati. |
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